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TRACCE DI QUARTIERE – Le eredi di Antigone
10 Ottobre @ 6:00 pm - 7:30 pm

Con il contributo di
Roma Municipio IV
ROMA
LE EREDI DI ANTIGONE
Scritto e diretto da Isabella Lops
Con Isabella Lops (interprete e voce narrante), Maurizio Greco (chitarra dal vivo), Tiziana De Chiara (Interprete performer LIS) e Serena Rispoli (cantante).
“Le eredi di Antigone” nasce dall’incontro e dalla fusione di cinque spettacoli originali realizzati nell’ambito della rassegna teatrale “Storie sotto la sabbia”, un percorso dedicato alla riscoperta di figure femminili dimenticate dalla storia ufficiale.
Come il filo di Antigone attraversa i secoli opponendosi all’ingiustizia e all’oblio, così questo spettacolo intreccia cinque storie di donne che hanno avuto il coraggio di sfidare il proprio tempo, il potere, la guerra, la fame, il pregiudizio e la violenza.
Donne diverse per origine, cultura e destino, ma unite da una stessa tensione morale: la difesa della dignità umana.
Attraverso la narrazione teatrale di Isabella Lops, le suggestioni musicali della chitarra di Maurizio Greco, e la voce incantevole di Serena Rispoli prendono vita vicende che la memoria collettiva ha spesso relegato ai margini, restituendo voce a protagoniste dimenticate e a pagine di storia poco conosciute. Lo spettacolo si avvale anche della performer e interprete LIS Tiziana De Chiara che “renderà udibile lo spettacolo anche ai non udenti.”
Lo spettacolo si sviluppa come un viaggio nella memoria che attraversa l’Italia del Risorgimento, i campi di concentramento fascisti per rom e sinti, la Seconda Guerra Mondiale, la Resistenza e il difficile cammino dell’emancipazione femminile.
“Il filo di Antigone” non racconta eroine perfette, ma donne reali che, in momenti diversi della storia, hanno scelto di non piegarsi all’indifferenza.
Cinque storie che diventano una sola storia.
Cinque vite che continuano a parlare al presente.
Cinque tracce che il tempo non è riuscito a cancellare.
“Le eredi di Antigone attraversa la storia e unisce donne lontane nel tempo ma vicine nel coraggio. Donne che hanno scelto di non tacere, di non voltarsi dall’altra parte, di non arrendersi all’ingiustizia. Le loro voci continuano a camminare accanto a noi.”
